Posts

Es werden Posts vom November, 2019 angezeigt.

A Dangerous Method

Bild
A Dangerous Method Il turbolento rapporto tra il giovane psichiatra Carl Gustav Jung, il suo mentore Sigmond Freud  e Sabina Spielrein, la donna bella e tormentata che si frappone tra loro.Tratto da  fatti realmente accaduti, una esplorazione della sensualità, dell'ambizione e dell'inganno. Zurigo, 1904. Lo psichiatra ventinovenne Carl Gustav Jung è all'inizio della sua carriera e vive con  sua moglie Emma, incinta, presso l'ospedale  Burghölzli. Ispirandosi al lavoro di Freud, Jung  decide  di tentare sulla paziente diciottenne Sabina Spielrein il trattamento sperimentale di Freud  noto come psicoanalisi o “terapia delle parole”. Sabina è una ragazza russa di cultura elevata che parla correntemente il tedesco: le è stata  diagnosticata una grave forma di schizofrenia e ha fama di essere pericolosamente aggressiva.  Nei colloqui con Jung rivela un'infanzia segnata da umiliazioni e maltrattamenti da parte del  padre,  un uomo autoritar

Antropologia/ I popoli agricoltori

Bild
I popoli agricoltori Investimento lavorativo e redimento nel tempo Alla metá del XX secolo. oltre di due terzi della popolazione mondiale é stata costruita da agricoltori. L'agricoltura rappresenta un salto nel processo dell'attamento umano e distingue nettamente dalla caccia-raccolta e dalla pesca, e non solo per prodotti che da essa vengono ricevati. L'agricoltura é un'attivitá che comporta un investimento lavorativo nel processo di produzione. Se öe societá di agricoltori prendono dall'ambiente ció che questo `spntanamente` offre, nella societá di agricolti di lavoro non ha un redimento immediato bensí differito, cioé spostato nel tempo.  Mentre il cacciatore si sposta continuamente, il coltivatore deve aspettare lavorando, in luogo preciso, il frutto del suo lavoro. Gli agricolturi e i ritmi stagionali L'agricoltura puó essere piú o meno complessá. Si puó basare sulla coltivazione di legumi, di cereali e di alberi di frutto. Tutte le pia

Antropologia/ la rivoluzione agricola

Bild
La rivoluzione agricola La rivoluzione agricola portò con  sé la comparsa della divisione del lavoro e poi la formazione dei primi centri urbani, l'invenzione della scrittura e dei sistemi di calcolo, la nascita di religioni amministrate dai sacerdoti e dei primi Stati e delle società stratificate sul piano politico ed economico: dominatori e dominati, ricchi e poveri. Fino ad allora l 'umanitá era rimasta legata a modelli di vita basati sulle forme di adattamento sviluppate nelle decine e centinaia di migliaia d'anni precedenti: la caccia-raccolta e la pesca. Si capisce allora perché il passaggio all'agricoltura sia stato paragonato ad una vera e propria rivoluzione. Per addomesticamento delle piante si intendono gli incroci e per addomesticamento degli animali si intende la cura degli animali dopo la caccia. L`addomesticamento delle piante   I cacciatori-raccoglitori di oggi sono molto esperti dell`ambiente che li circonda. I cacciatori preistorici

Antropologia/ Kung

Bild
Donne e uomini Kung L’autore di questo brano si chiama Marjorie Shostak: diventa antropologa nel 1969 per una ricerca sui Kung con suo marito.  Dalla voce di Nisa, una donna Kung, raccoglie il racconto della sua vita e delle mille cose che accadevano, ogni giorno, nella piccola comunità di questi cacciatori-raccoglitori. Shostak pubblica “Nisa". La vita e le parole di una donna "Kung” nel 1981. La forza di questo libro è la capacità che esso ha di rivolgersi ai lettori, coinvolgendoli, al di là della loro appartenenza a una cultura piuttosto che a un’altra. Il brano seguente è una serie di osservazioni fatte da Shostak sul ruolo delle donne nella vita economica dei Kung, sulla loro indipendenza ma anche sulle diversità che caratterizzano la condizione sociale degli uomini e delle donne, rispettivamente.

Antropologia/ le societá acquisitive

Bild
I cacciatori-raccoglitori e i pescatori: le societá acquisitive Lo Sfruttamento delle risorse naturali  Le società del periodo dell'homo sapiens sapiens terminò con la comparsa dell'agricoltura.  Per circa 40000 anni Homo sapiens sapiens ha basato la propria sopravvivenza sulla raccolta di frutti selvatici, sulla caccia e sulla pesca, usava strumenti fatti di pietra, d’osso o di legno . L'espressione " società acquisitive" sta a indicare e sottolineare che esse erano fondate sull'acquisizione di risorse presenti spontaneamente nell'ambiente.  Nelle società acquisitive il lavoro umano si presenta quindi come un'attività a rendimento immediato.  La necessità di trovare sempre nuove risorse favorisce quindi la formazione di gruppi piccoli, conosciuti con il nome di “bande”. Le società che vivono quasi solo di caccia, raccolta e pesca esistono ancora oggi, però sono meno di due milioni e mezzo di individui. I rapporti tra i sessi I rapporti tra

Antropologia/ forme di societá

Bild
Forme di societá l'adattamento all'ambiente Nel corso degli ultimi cinquantamila anni la specie  si é differenziata sul piano fisico, linguistico e culturale.  I gruppi umani si sono distinti tra loro per l'adattamento ai diversi ambienti del pianeta e si sono allontanati gli uni dagli altri. Diffondendosi su tutta la terra, l'umanità ha occupato aree diversissime. È quindi logico che, in presenza  di ambienti cosí differenti, gli esseri umani abbiano dovuto elaborare forme di  adattamento molto diverse tra loro. Tutti i modi di vivere nel mondo sono il risultato di un lunghissimo processo chiamato HOMO SAPIENS. Al centro di questo processo c'è il lavoro umano, un concentrato di energia fisica e capacità di manipolare la materia grezza.  L’essere umano è un essere sociale e quindi vive in comunità.  Il lavoro umano Al centro del processo lungo quanto la storia di Homo sapiens c'é il lavoro umano: un concentrato di energia fisica e capacitá di manipo

Antropologia/ geni, lingue e culture

Bild
Geni, lingue e culture Una grande varietà di aspetti, lingue e culture Ancora oggi la varietà che caratterizza l’umanità è molto grande e questo si vede a più livelli. Fisicamente si differenziano gli individui per la statura, il colore della pelle e degli occhi, la forma degli occhi, il colore dei capelli e i tratti del volto. Sul piano linguistico ci sono oggi almeno cinquemila lingue parlate. Inoltre esiste sul piano culturale una grande varietà di comportamenti e idee. Però ci sono anche elementi di forte unità. Georges-Louis Leclerc de Buffon nell' Ottocento stabilisce che i gruppi umani fanno tutti parte di un’unica specie. Successivamente altri antropologi hanno detto che tutti i gruppi umani sono capaci di produrre cultura ed i linguisti hanno concluso che le lingue hanno delle enormi differenze, strutture interne ugualmente complesse. Le analisi sul codice genetico o DNA, e i suoi componenti di base, i geni, sono gli unici tipi di analisi che possono dire qualcos

Socologia/ i movimenti sociali

Bild
I movimenti sociali I movimenti e i partiti politici I'esempio piú classico per il "movimento sociale" viene della sfera politica, anche se i movimenti sociali sono fenomeni piú generali, che non necessariamente coinvolgono la gestone del potere.  I partiti politici sono tipiche organizzazioni burocratiche, con una loro geranchia interna, una divisione dei compiti, una parcellizzazione delle responsibilitá e uno scopo da raggiungere. Questi nuovi soggetti politici sono in grado di sopravivvere e di affermarsi nella competizione politica in virtú della mobilitazione che sono in grado di produrre intorno a forti esigenze di cambiamento: proprio per questo si chiamano "movimenti".  Le caratteristiche dei movimenti Un movimento é un'aggregazione di individui che si uniscono  per realizzare uno scopo comune attraverso un'azione collettiva, in contrasto con le prescrizioni di comportamento fissate dalle istituzioni esistenti nella societá. 

Sociologia/ la burocrazia

Bild
La burocrazia Un modello organizzativo La sociologia chiama “burocrazia” l’insieme dei principi organizzativi su cui queste organizzazioni sociali si basano; la burocrazia viene qui intesa come modello a cui si ispirano sostanzialmente tutte le forme di organizzazione oggi esistenti. Le organizzazioni sociali, anche se molto varie, presentano alcuni caratteri comuni, che possono essere: Una divisione stabile dei compiti Un sistema razionale di competenza tecniche  Una precisa struttura gerarchica La presenza di aree giurisdizione prestabilite  Un personale impegnato professionalmente e appositamente stipendiato. Un’etica dell’obbiettività La burocrazia nella societá industiale L’insieme di questi requisiti fa sì che la burocrazia sia lo strumento attraverso cui le organizzazioni sociali agiscono razionalmente in modo da ottenere gli scopi prefissati rapidamente. La burocrazia è sinonimo di razionalità rispetto allo scopo. Infatti l’organizzazione di tipo burocratico ha

Sociologia/ le organizzazioni

Le organizzazioni I gruppi secondari come organizzazioni sociali I gruppi secondari vivono sulla massima istituzionalizzazione possibile dei ruoli e delle posizioni, quindi delle relazioni sociali. Questi gruppi sono aggregazioni vaste e complesse di persone, che possono sopravvivere solo perché sono basate sull’istituzionalizzazione dei comportamenti. Senza un’organizzazione efficiente non potrebbe nascere alcuna azienda di tipo industriale. Dunque il processo di istituzionalizzazione tocca i suoi vertici quando un  insieme di persone ricorre a un’organizzazione rigida ed efficiente per raggiungere lo scopo che si è prefissato .  Le scienze sociali chiamono genericamente organizzazioni quei gruppi secoondari che piú da vicino si conformano al modello di istituzionalizzazione dei comportamenti e stardizzazione dei ruoli, perché la struttura organizzativa efficiente e capillare é la loro caratteristica dominante. La razionalitá delle organizzazioni sociali Un’organizzazione è dun

Sociologia/ le forme della struttura sociale/ L'istituzione

Le forme della struttura sociale L'istituzione L’istituzione, i gruppi e le organizzazioni non sono tre termini sinonimi. La principale differenza sta in questo: mentre i gruppi e organizzazioni sono per definizione aggregazioni di esseri umani, lo stesso non si può dire delle istituzioni. Nel senso comune l’istituzione è sinonimo di un’organizzazione di pubblico interesse (es. ospedale), vale a dire di un’aggregazione di persone e cose che operano in maniera coordinata per ottenere determinati scopi di utilità generale.  Questo non è però il significato sociologico del termine. Le istituzioni sociali sono tutti quei modelli di comportamento che, grazie al processo di ripetizione, tipizzazione e oggettivazione, si sono cristallizzati in ruoli all’interno di una certa società.  L’istituzione è qualcosa di più generale e astratto di un ente: essa e un comportamento che si è oggettivato e che è diventato un fatto, un obbligo, una necessità per chi vive entro una certa società

Pedagogia/ le scuole di Dottrina Cristiana

Bild
Le scuole di Dottrina Cristiana Castellino da Castello (1476 ca. -1566) fu un prete comasco che decide di combattere l’ignoranza della gioventù povera  e apriva per questo le porte della chiesa milanese dei SS. Giacomo e Filippo ai fanciulli che oziavano per strada.   Per convincere i ragazzi davano a loro delle mele e promettendone altre se fosse tornati in chiesa a imparare le preghiere. Castellino mirò ad un piano educativo-religioso e fondò a Milano la Scuola di Dottrina Cristiana. Ai ragazzi venivano insegnate principalmente le preghiere e le buone maniere.  Il modello milanese si diffuse principalmente nel Nord Italia, mentre nel resto della penisola si praticava il modello romano, basato principalmente sul catechismo. Il priore (docenti) dirigeva la scuola e insegnava la dottrina cristiana insieme a tre sottopriori. Due dei sottopriori insegnavano a leggere e a scrivere e il terzo (“silenziere”) controllava che si mantenesse il silenzio. Il “portinaro” controllava chi e