Antropologia/ la rivoluzione agricola
La rivoluzione agricola
Si capisce allora perché il passaggio all'agricoltura sia stato paragonato ad una vera e propria rivoluzione.
Per addomesticamento delle piante si intendono gli incroci e per addomesticamento degli animali si intende la cura degli animali dopo la caccia.

L`addomesticamento delle piante
I cacciatori-raccoglitori di oggi sono molto esperti dell`ambiente che li circonda. I cacciatori preistorici abitavano per lunghi periodi negli stessi luoghi: non avevano bisogno di inseguire la selvaggina. Avevano imperato a conservare la carne, per cui una buona stagione di caccia poteva sfamarli per mesi.
Gli antichi cacciatori e raccogliatori cominciarono a incrociare alcuni esemplari di piante: per addomesticamento delle piante si intendono appunto queste operazioni di `incrocio`, dalle quali i primi raccogliatori ottenevano piante con grani piú grossi. Con i grani producevano la farina con cui potevano produrre qualcosa simile alla focaccia.
L'addomesticamento degli animali
Gli esseri umani cominciarono insomma contemporaneamente ad addomesticare gli animali come la pecora e la capra e similmente a coltivare, prendersi cura delle piante.
Il mutamento nella nutrizione
La coltivazione delle piante e l'addomesticamento degli animali finí per cambiare il modo di nutrirsi degli esseri umani e, come é stato detto, cambiarono di conseguenza anche gli stessi rapporti sociali.
Nelle valli dei monti Zagros, tra l'Iran, l'Iraq e la Turchia, queste cose avvennero tra i dodicimila e i diecimila anni fa. I risultati ottenuti trovarono piena applicazione piú a valle, tra i fiumi Tigre ed Eufrate che racchiudono la regione conosciuta come Mesopotamia, oggi compresa fra Iraq e Siria. Il nome "Mesopotamia (greco)" significa "tra i fiumi". Tra diecimila e cinquemila anna fa, accadde forse per la prima volta tutto quello che avrebbe dato vita alle prime societá agricole, e poi alle cittá e agli Stati.
Kommentare
Kommentar veröffentlichen